Dipendenze Dottor Stefano Marchi Psicoterapeuta

Dipendenze Dottor Stefano Marchi Psicoterapeuta

Sono il dottor Stefano Marchi e utilizzo il nostro blog per una serie di articoli sul tema delle Dipendenze argomento su cui non si finisce mai di imparare. Comincio con il dire che il termine ha varie accezioni che spesso confondono più che spiegare e che molte sono le manifestazioni di questo problema. Ad essere precisi bisognerebbe dire che tutti gli esseri umani dipendono da qualche cosa in base al contesto in cui si vive. Oggetti, ma anche persone ci possono condizionare in qualche modo e le stesse attività giornaliere possono avere la caratteristica di creare una dipendenza.

Dipendenze Dottor Stefano Marchi Psicoterapeuta

Dipendenze Dottor Stefano Marchi Psicoterapeuta. Le dipendenze sono naturali per un essere umano ma quando diventano patologiche scatta il campanello di allarme

In questo blog vogliamo trattare quelle dipendenze che assumono una forma patologica, trascurando le altre che pur avendo rilevanza sono del tutto naturali. Ci occupiamo, quindi, di ciò che determina nella vita di un essere umano uno stato di sofferenza. Ci riferiamo a quelle dipendenze che assumono un carattere di coercitività interna e di una rigidità difficilmente rimovibile. In questa situazione la persona diventa passiva, non riesce più a far valere il proprio libero arbitrio e non riesce a comprendere perchè una situazione si ripeta senza possibilità di alternativa.
Chiaramente un simile stato di passività si ripercuote in tutte le sfere, affettiva, sociale e lavorativa.
Dipendenze Dottor Stefano Marchi Psicoterapeuta

Dipendenze Dottor Stefano Marchi Psicoterapeuta. Le dipendenze patologiche

sostanze psicoattive

Una forma di dipendenza molto comune e dannosissima è quella che deriva dall’uso di sostanze psicoattiveche a loro volta si dividono in classiche (cannabis, eroina, cocaina, alcol, chetamina) e nuove (le droghe sintetiche che il mercato in continuo propone).

new addiction

Altre forme di dipendenza sono le dipendenze comportamentali che in inglese vengono chiamate new addiction. Sono forme di dipendenza recenti, venute alla ribalta in modo prorompente. Le chiamano con il termine inglese per una difficoltà di trovare in italiano una analoga distinzione tra dependence e addiction. Il primo termine sottolinea una dipendenza fisica e chimica mentre addiction sottolinea quella spinta che un individuo manifesta verso oggetti o attività che ne condizionerebbero l’esistenza se non ci fossero. Nella nostra lingua più semplicemente parliamo di nuove dipendenze comportamentali o di nuove dipendenze.
In questo blog tornerò a parlare più diffusamente di questo argomento, ma oggi mi voglio soffermare sulle linee generali del tema delle dipendenze.

Dipendenze Dottor Stefano Marchi Psicoterapeuta

Dipendenze Dottor Stefano Marchi Psicoterapeuta. Eroina e Cocaina

Droghe pesanti

L’Eroina e la Cocaina sono le droghe pesanti più conosciute e che causano la Tossicodipendenza più nota. Basandoci su quanto dichiarato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la malattia del cervello cronica e recidivante è la Tossicodipendenza.
Io non sono d’accordo con una definizione così drastica perchè presa alla lettera non permette recupero per il Tossicodipendente e non rassicura certo chi deve convivere con queste persone. Sicuramente la Tossicodipendenza è cronica e non può esurirsi in un tempo breve come dimostrato ampiamente dalle statistiche. Sappiamo che una volta diventati tossicodipendenti si può restare in tale stato per tutta la vita od almeno per lunghissimo tempo. Nonostante questi dati sappiamo che con un lungo lavoro, molto impegno ed anche una dose di fortuna ci sono molti che riescono a smettere.

Dipendenze Dottor Stefano Marchi Psicoterapeuta

La Cocaina e l’Eroina sono micidiali e la casistica insegna che purtroppo anche persone uscite dal tunnel, dopo anni possono ricadere e ricominciare. Non si può infatti mai essere sicuri di aver superato il problema come accade per i fumatori che riescono a perdere il vizio , ma possono anche cedere alla tentazione di una sola sigaretta che li riporta allo stadio primitivo. Se non si può affermare di liberarsi per sempre dalla dipendenza delle sigarette come si può affermare una cosa simile per un cocainomane od un eroinomane?
Accettato questo rischio e tenendolo ben presente si può essere ancora più stimolati a prestare attenzione durante qualsiasi percorso di recupero assistito in una Comunità od a fianco di uno Psicoterapeuta. Sapere che la disintossicazione è una via difficile in cui il soggetto è sempre vulnerabile aiuta e rende consapevole sia il paziente che la persona o il gruppo che lo sostiene.
Quando l’OMS afferma che questa dipendenza è una vera malattia del cervello il discorso si complica perchè non è facile e scientificamente provato sostenere una tale tesi.
Su che cosa si basano gli assertori della patologia cerebrale irreversibile? Sul fatto che l’eroina sviluppi assuefazione? Sulla statistica che all’aumentare delle dosi, aumenti la dipendenza? Questo non garantisce che il cervello sia davvero malato!

Dipendenze Dottor Stefano Marchi Psicoterapeuta

Dipendenze Dottor Stefano Marchi Psicoterapeuta. Patologie cerebrali irreversibili?

Un discorso simile vale per la Cocaina dove è molto più esatto parlare di dipendenza psichica piuttosto che fisica. Nel cervello ci sono delle terminazioni neuronali dove si sviluppa la dopamina, causata dalla dipendenza della Cocaina. Una delle conseguenze dell’uso di Cocaina è quella sensazione di piacere che si dilata all’aumentare delle dosi. La causa di questa sensazione sta proprio in quel neurotrasmettitore che stimola il cervello grazie alla dopamina.
Il nostro cervello sviluppa il meccanismo del piacere attraverso neurotrasmettitori come la dopamina.
per essere più precisi bisogna dire che anche l’abuso di altre droghe provocano il rilascio della dopamina e quindi di quel senso di piacere crescente. La sostanza tende ad essere assorbita sempre più in fretta con una tolleranza crescente che determina il bisogno di dosi sempre maggiori. L’effetto che prima si provava con una piccola dose richiede con il tempo un utilizzo sempre più pesante con conseguenze devastanti.
La Cocaina non crea una dipendenza fisica come l’eroina, ma non per questo meno pericolosa. Qui ad agire è l’incapacità del cervello di riprodurre da solo quelle sensazioni forti di piacere e ricompensa causati da questo tipo di droga. Non è facile uscire da questo tipo di dipendenza e serve molto tempo e volontà per permettere all’attività neuronale di ritornare ai livelli precedenti. possiamo dire che molti ci sono riusciti.
In altri articoli cercherò di focalizzare meglio anche l’aspetto del recupero e della cura. Il percorso consigliato per uscire fuori dalle dipendenze.
Per chi volesse conoscere meglio il Dottor Stefano Marchi può utilizzare le schede presenti nel portale o leggere della sua colla borazione con il dottor Antonello Siclè.

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