Anonimo ha scritto 2 anni fa

Gentile dottore,
Innanzitutto complimenti per il portale. Mi rivolgo a lei in quanto convivo con una tallonite incurabile da ormai un anno e mezzo. Iniziata ad aprile 2014 senza un particolare motivo, ho provato di tutto, ho sentito decine di specialisti ma senza risultato. Per la precisione il dolore e’ mutato nel corso del tempo, inizialmente era diffuso e coinvolgeva anche la zona centrale del piede, adesso (da gennaio scorso) e’ concentrato sul cuscinetto adiposo.
Al momento sono a riposo parziale e applico il ghiaccio per calmare il dolore.
Di seguito un breve elenco di quanto fatto finora e dei risultati ottenuti. Ho fatto anche due radiografie a Settembre 2014 e a Marzo 2015 ma entrambe sono risultate negative. Cosa posso fare a questo punto? Puo’ un ulteriore infiltrazione portare qualche beneficio?
Grazie mille e un cordiale saluto.
Giu-Nov.14: Antinfiammatori (Etoricoxib)+rimedi naturali+massaggi > discreto miglioramento al termine dei trattamenti. Il dolore si rintensificava non appena smettevo le terapie.
Sett.14: Ionoforesi (ketoprofene) > nessun miglioramento
Dic.14: Infiltrazione > per un mese ho ripreso a camminare quasi normalmente, poi il dolore e’ tornato.
Feb.15: Plantare con buco sul tallone > zero miglioramenti.
Gen-Mar.15: Riposo assoluto+ionoforesi+tens > Zero benefici dopo oltre un mese di riposo totale. La ionoforesi ha invece come “risvegliato” il dolore, in senso positivo, visto che sembrava essersi stabilizzato.
Apr.15: Tecar resistiva (21gg – 2volte al giorno) > lieve miglioramento
Mag.15: Onde d’urto, ipertermia, laser, aghi (2volte a settimana x 4 settimane) > discreto miglioramento